8 Gen, 09:31
Torna "Monumenti Aperti" nel Sulcis Anche quest’anno ritorna “Monumenti Aperti”, la manifestazione culturale nata nel lontano 1977 a Cagliari. L'iniziativa prevede delle giornate interamente dedicate ai beni culturali e ai patrimoni artistici, in cui i musei e tutti i luoghi d’interesse storico-artistico sono aperti a tutti, per essere visitati gratuitamente.
Riscoprire tracce, segni, testimonianze del passato. È questo l’obiettivo principale della manifestazione “Monumenti Aperti”. Delle giornate in cui tutti possono riappropriarsi delle proprie tradizioni civili e religiose per rafforzare l'identità collettiva, il senso di appartenenza alla propria comunità, ma anche per stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia e la scoperta del proprio patrimonio artistico-culturale. La Manifestazione è solitamente animata dagli operatori che in questi luoghi lavorano ma anche da gruppi, associazioni e scuole che accolgono i visitatori e li guidano alla scoperta dei beni archeologici, storico-artistici e ambientali del proprio centro.Anche per questo 2007 il calendario di “Monumenti Aperti” per il mese di Maggio è ricchissimo di appuntamenti e di luoghi da visitare o riscoprire.
E di siti che, solitamente chiusi al pubblico, in questi giorni invece possono essere visti e ammirati.Si è iniziato sabato 5 e domenica 6 con tutti i monumenti aperti a Pula, Quartu Sant’Elena, Sarroch e Villa San Pietro.Come succede oramai da diversi anni, anche il Sulcis Iglesiente partecipa a “Monumenti Aperti” e non potrebbe essere altrimenti dato che il nostro è un territorio ricco di storia, che dunque mette in mostra i suoi gioielli storico-artistici, che sono tantissimi e fra i più belli di tutta la Sardegna.Nella nostra Provincia il primo appuntamento è stato sabato 12 e domenica 13 Maggio a Carbonia, ma lo stesso giorno la manifestazione riguarderà anche Sassari, Sardara e Villanovafranca. Nel capoluogo sulcitano sono stati aperti al pubblico i seguenti siti: la Chiesa di San Ponziano, la Chiesetta operaia di Via Sicilia, il Dopolavoro centrale, la Miniera di Serbariu, Monte Sirai, il Museo di Paleontologia E. Martel, la Necropoli di Cannas di Sotto, la Necropoli di Monte Crobu, il Nuraghe Sirai, il Paese di Serbariu, Piazza Roma, il Pozzo Castaldi, il Quartiere Lotto B, il Rifugio Antiaereo di Via Nuoro e la Torre Civica. I luoghi aperti al pubblico sono tanti, sarà così possibile scoprire un volto nuovo di Carbonia, il suo passato più antico e quello più recente, le civiltà nuragiche e l’arte mineraria. Un appuntamento sicuramente da non perdere.
Sabato 19 e domenica 20 Maggio “Monumenti Aperti” si trasferirà in altri luoghi della Regione e precisamente ad Alghero, Arbus, Escolca, Gergei, Gesico, Mandas, Olmedo, Selegas, Siurgus Donigala, Suelli. Nel Sulcis Iglesiente l’appuntamento è a Sant’Antioco e a Carloforte.A Sant’Antioco, una delle cittadine più ricche di storia di tutta la Sardegna, sarà possibile ammirare numerosi luoghi: la Basilica di Sant’Antioco Martire e le Catacombe, l’Archivio Storico, il Cronicario, il Fortino Sabaudo, il Museo Archeologico (uno dei più grandi del Mediterraneo), la Necropoli Punica di Sulky, Sa Presonedda, i menhir de Su Para e Sa Mongia in località Santa Caterina, il Tophet, la Torre di Canai e il Villaggio Ipogeo. Luoghi che raccontano una storia millenaria e pieni di fascino.A Carloforte i siti aperti saranno la Chiesa dei Novelli Innocenti, la Chiesa della Madonna dello Schiavo, la Chiesa di San Carlo, il Cineteatro Cavallera, il Forte San Carlo e le Prigioni, il Monumento ai Caduti, la Mostra sulle Tonnare, le Opere di Difesa e la Statua di Carlo Emanuele II. Chi vorrà organizzaare un gita fuori porta sull’isola di San Pietro avrà dunque un motivo in più per farla nei giorni del 19 e 20 Maggio.
Sabato 26 e domenica 27 Maggio “Monumenti Aperti” sarà di scena a Decimomannu, Elmas, Sestu e per il nostro territorio ad Iglesias. Nell’altro capoluogo della Provincia saranno numerosi i luoghi da visitare e aperti al pubblico: l’Archivio Storico, la Chiesa della Purissima, la Chiesa di San Francesco e il Chiostro, la Chiesa di Santa Maria di Valverde, la Chiesa di Sant’Antonio, il Chiostro di Madonna delle Grazie, la Galleria di Villamarina, la Mostra del Gruppo Folk “Città di Iglesias”, la Mostra della Società dei Balestrieri, le Mura Pisane e il Centro Storico, il Museo delle Macchine da Miniera, il Museo dell’Arte Mineraria, il Museo Etnografico, la Palazzina dell’Associazione Mineraria Sarda, il Percorso Monteponi e la Rassegna dell’Artigianato Quartiere di Castello. Anche a Iglesias tanti siti da vedere dunque, ci sarà solamente l’imbarazzo della scelta per i visitatori.
“Monumenti Aperti” continuerà poi con alcuni appuntamenti nel mese di Giugno e poi ad Ottobre. Per chi vuole conoscere tutto il calendario della manifestazione e tutti i paesi della Sardegna che apriranno i loro “tesori” ai visitatori può consultare il sito internet www.monumentiaperti.com, dove sono elencati tutti i siti che saranno aperti al pubblico in queste giornate con una descrizione dei luoghi, in modo che chiunque possa farsi un’idea e magari poi decidere dove recarsi. Per chi volesse maggiori informazioni il numero della segreteria organizzativa è 0706402115, mentre l’indirizzo mail è
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Alessandro Mereu domenica 13 maggio 2007 Articoli correlati:Iglesias, presentata la IV Edizione di Monumenti Aperti |
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