23 Magg, 21:11
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A Carbonia gli appuntamenti si concentreranno nei giorni 12 e 13 aprile. Martedì mattina, a partire dalle ore 9.30, presso la fortezza fenicia e nuragica del Nuraghe Sirai, in cui si potrà assistere a tutte le fasi dello scavo in corso: dall’asportazione degli strati superficiali fino alla messa in luce delle strutture abitative e degli oggetti, al rilievo e alla documentazione di quanto ritrovato, alla conservazione e ai primi trattamenti dei reperti. Sarà poi visitabile il sito, di particolare interesse per la presenza di possenti fortificazioni e di un abitato inedito in cui si intrecciano quartieri nuragici e quartieri fenici. Le guide accompagneranno i visitatori attraverso lo scavo della fortezza, le visite saranno concentrate alle ore 9.30, 10.30 e 11.30. I lavori saranno guidati dal Direttore scientifico Settore storico-archeologico, Carla Perra. Mercoledì mattina si terrà, invece, la visita guidata e interattiva nel Deposito - Laboratorio del Museo Villa Sulcis. Si potrà seguire il percorso degli oggetti messi in luce dallo scavo, fino al momento dell’esposizione: dal restauro delle forme frammentarie, al disegno, alla fotografia, al riordino e sistemazione sugli scaffali, per finire con l’inventariazione e la catalogazione scientifica. Insomma, come si lavora nel cuore del Museo. I lavori saranno guidati dal personale della Soprintendenza Archeologica, che cura tutti i lavori di restauro, disegno fotografia catalogazione e inventariazione dei reperti. I visitatori saranno accompagnati a gruppi di 8 persone ogni mezz’ora a partire dalle ore 9.30 fino alle 12. All’interno del deposito sarà allestita anche una mostra fotografica con alcuni scatti relativi alle diverse campagne di scavo avvenute, avviate negli anni. La visita proseguirà nelle sale espositive, insieme alle guide, presso l’adiacente Museo Archeologico. Il 13 aprile, inoltre, la Cooperativa Mediterranea rendere possibile l’accesso gratuito al Museo Paleoambienti Sulcitani E.A. Martel. In tale occasione sarà, quindi, possibile visitare anche la mostra “Rembrandt. La luce Incisa”. La Mostra espone 68 acqueforti originali di Rembrandt, il celebre pittore e incisore riconosciuto come uno dei maggiori artisti del suo tempo, nella stagione più fiorente dell’arte olandese. Nelle opere del maestro olandese l’elemento dominante è la luce, che determina la dinamica della costruzione dell’opera. Le acqueforti hanno un ruolo di primo piano nella vastissima produzione artistica di Rembrandt e sono utilizzate anche nei celebri dipinti: prima di tutto ritratti e autoritratti ma anche soggetti religiosi e mitologici. L’Amministrazione Comunale
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."redazione1 giovedì 07 aprile 2011 |
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