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Ratificato nel palazzo municipale di Pisa il gemellaggio con la Città di Iglesias

Il consiglio comunale di Pisa ha ratificato all'unanimità il protocollo di gemellaggio con la citttà di Iglesias. E' avvenuto venerdì 23 aprile 2010 in presenza della delegazione del Comune di Iglesias guidata dal sindaco Pierluigi Carta e dal presidente del consiglio comunale Gino Cadeddu. Il gonfalone della città di Iglesias ha finalmente varcato le porte del palazzo Gambacorti, sede della municipalità pisana, prendendo posto al fianco di quello della città ospite.

Hanno fatto gli onori di casa il sindaco Marco Filippeschi, che ha ripercorso le tappe delle relazioni tra le due amministrazioni , e la presidente del consiglio Titina Maccioni, vera madrina dell'accordo, in quanto sarda. Era presente alla cerimonia una folta delegazione della comunità sarda a Pisa, rappresentata dall'associazione culturale Grazia Deledda, presieduta da Gianni Deias, originario di Siliqua. Ma c'erano anche diversi iglesienti che vivono da anni a Pisa per motivi professionali o di studio e che hanno partecipato con commozione ed orgoglio a questo momento. Un intervento importante lo ha fatto la prof.ssa Ceccarelli Lemut, medievalista dell'università di Pisa in rappresentanza del centro studi Marco Tangheroni, che ha sottolineato i fortissimi legami tra le due città. Un legame strettissimo testimoniato anche dalla presenza in aula consiliare del prof. fabrizio Tangheroni, fratello del medievalista scomparso nel 2004. Gli interventi dei consiglieri comunali hanno ulteriormente rafforzato questo concetto. Particolare rilevanza simbolica ha assunto il discorso del presidente della commissione cultura, Luigi Branchitta, anch'esso sardo, il quale ha ringraziato con commozione la città di Pisa per averlo accolto quarant'anni addietro. Anche Massimo Balzi, in rappresentanza dei gruppi di minoranza, ha ribadito la coerenza di questo gemellaggio con la storia di Pisa, differenziandolo da tutti gli altri. E' infatti questo il primo gemellaggio della città di Pisa, tra la decina di accordi già conclusi, con una città italiana. Il sindaco di iglesias, prima della firma e del rituale scambio di doni, ha auspicato che da questo accordo dal valore culturale indiscusso possano scaturire nuove opportunit?nbsp; anche dal punto di vista turistico ed economico. Si lavorerà perciò per favorire la cooperazione economica tra le due comunità con particolare riguardo agli scambi turistici della terza età e delle scuole. La manifestazione si è conclusa tra il rullio dei tamburi e lo sventolare delle bandiere del gruppo musici e sbandieratori pisani.

 

 

 



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lunedì 26 aprile 2010


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