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"Nostra patria è il mondo intero" ad Iglesias
Riparte in una tournèe sarda di quattro tappe organizzate il progetto “Nostra patria è il mondo intero - Speranze Italiane nel canzoniere popolare” con Bruno Gambarotta, e i grandi protagonisti della musica sarda e mediterranea Mauro Palmas e Elena Ledda.
Uno spettacolo di forte impatto emotivo, oggi dedicato al grande poeta Peppino Marotto, interprete e testimone prestigioso della poesia e del canto storico-politico.
Un viaggio tra musica e parole che ripercorre attraverso una nuova interpretazione creativa le pagine indimenticabili della musica e della cultura popolare, legate fortemente ai capitoli sociali e civili dell’Italia dal 1860 al 1960. Un percorso nella storia non solo musicale, ma anche ideale, che fa tappa in dodici brani della memoria storica rivisitati con nuovi arrangiamenti freschi e moderni, tra folk-music, raffinato jazz-swing, sorprendenti ricchezze di accenti e imprevedibili soluzioni sonore.
Tra le letture sugli avvenimenti storico-politici narrate dal vivo da Bruno Gambarotta, uno dei più lucidi e brillanti protagonisti della scena culturale italiana, anche le magiche atmosfere sonore dell’ospite d’eccezione Gabriele Mirabassi, musicista tra i massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale, Elena Ledda alla voce e Mauro Palmas, voce e mandole, protagonisti incontrastati del canto sardo e della musica mediterranea. Con loro sul palco anche i prestigiosi Maurizio Geri alla chitarra, Simonetta Soro, altra voce superba della musica sarda, Riccardo Leone al pianoforte, Silvano Lobina al basso e Alberto Pisu alle percussioni. Una produzione dell’associazione culturale ELENALEDDAVOX per ripercorrere, attraverso una nuova interpretazione creativa, le pagine indimenticabili della musica e della cultura popolare, legate fortemente ai capitoli sociali e civili dell’Italia dal 1860 al 1960.
Prima tappa il 2 settembre a Quartucciu, Casa Angioni alle 21,30 (ingresso libero), nell’ambito della rassegna Domusart, promossa dall'Assessorato della Cultura del Comune di Quartucciu, organizzazione Elenaleddavox;
il 4 settembre a Castelsardo (ingresso libero), presso il Castello, sala 11 alle 21,30. Serata realizzata in collaborazione con l'amministrazione comunale e l’associazione culturale Elenaleddavox;
il 5 settembre a Iglesias (ingresso libero), per l’ultimo appuntamento di Mare e Miniere, nella Villa Società Mineraria (centralissima Via Roma), sempre alle 21,30.
Infine il 6 settembre a Macomer, Teatro Costantino, ore 21,30, in collaborazione con l'amministrazione comunale, Elenaleddavox e Sardegna Concerti.
Tra i brani della scaletta, che procederanno con un ordine storico-cronologico, prenderanno vita le letture dal piglio ironico, di testi originali scritti e interpretati da Bruno Gambarotta, che condurranno l’ascoltatore, in questa particolare occasione, verso il periodo storico di Giuseppe Garibaldi, quale concerto-tributo alla memoria dell’illustre generale, condottiero e patriota italiano. Un libro avvincente di storia musicale alternativa, nel quale sfogliare, ascoltandole, quelle ricche testimonianze canore della cultura popolare che difficilmente si trovano nelle versioni ufficiali interpretate dallo spirito critico e ironico di Gambarotta, geniale nel saper offrire sempre una lettura pungente della realtà, e nel saper osservare la contemporaneità che nasce da una solida cultura e da un attento spirito acuto.
In scaletta brani come Cassisia agghia ‘intu, la più antica, un canto dei primi del ‘700, nato durante la guerra di successione spagnola, o le canzoni garibaldine tra le quali, Rondinella d’Aspromonte e Camicia Rossa, a quelle della resistenza, come Partigiani chiamateci ancora e Bella Ciao, passando attraverso i canti delle lotte operaie, quelli antifascisti e delle due guerre mondiali. Canzoni capaci di far rivivere i drammi e le sofferenze della guerra e delle lotte politiche e sociali, o anche la semplice gioia di vivere.
Il progetto nella sua veste completamente rinnovata, prende spunto dall’idea originale nata circa dieci anni fa da Mauro Palmas, figura di spicco del panorama della musica mediterranea, che da tantissimi anni segue con passione, oltre ai numerosi disegni musicali, anche un interessante percorso di ricerca teso al recupero della musicale popolare, sarda e non solo. L’intento come allora, muove ancora ma in chiave più attuale, il desiderio di riportare in superficie, senza pretese revisionistiche, le pagine archiviate della musica e della cultura popolare attraverso un equilibrato rigore filologico ed un necessario senso critico che il tempo e lo sviluppo della storia impongono. Così a volte ritornano, perché, come spiega lo stesso Palmas, leader dei Sonos, Suonofficina, plettrista, cantante, e autore di splendide colonne sonore per film d’epoca (Cainà, Cenere, L’Ultimo pugno di terra, Visioni di Sardegna): <<in un’epoca generosa di vuoti di memoria, a volte occorre ricordare che libertà, giustizia, eguaglianza, democrazia, non sono solo termini o principi astratti, ma diritti conquistati con la sofferenza e il sacrificio di coloro che hanno contribuito a tracciare la storia del paese>>.
Il progetto è stato pubblicato su CD nel ’98. Documenta l’omonimo spettacolo, basato appunto sul recupero della canzoni popolari e di lotta. Anche in quella occasione Mauro Palmas si è circondato degli stessi musicisti straordinari con cui presenta oggi lo spettacolo dal vivo.
Un concerto imperdibile, di ottima musica e storia, insieme.
Tutti i concerti sono organizzati dall'associazione ELENALEDDA VOX con il contributo della regione Sardegna assessorato della pubblica Istruzione, ESCLUSA LA DATA DEL 5 SETTEMBRE, ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CARTELLONE DI MARE E MINIERE, promosso promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna in collaborazione con Igea e il prezioso contributo delle Amministrazioni Comunali di Carbonia, Sant’Anna Arresi, Villamassargia, Iglesias, Gonnesa, S. Antioco, Carloforte, Guspini, Buggerru, Arbus, Fluminimaggiore.
Simone Franceschi martedì 02 settembre 2008 |