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Monumenti Aperti 2008 nel Sulcis Iglesiente
Torna anche quest’anno la manifestazione Monumenti Aperti, che prevede delle giornate interamente dedicate alla visita dei beni culturali e del patrimonio artistico della Sardegna. Nel Sulcis Iglesiente coinvolti Carloforte, Carbonia, Iglesias e Sant'Antioco.

 

La manifestazione, nata a Cagliari nel 1997 con l’obiettivo di essere una vetrina per i beni culturali della nostra regione. “Riscoprire...tracce, segni, testimonianze del passato”, questo è il sottotitolo della manifestazione Monumenti Aperti, in modo che tutti si possano riappropriare delle proprie tradizioni civili e religiose per rafforzare l'identità collettiva, il senso di appartenenza alla propria comunità, stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia e del proprio patrimonio storico e culturale.Anche questa edizione, la dodicesima, sarà animata da gruppi, associazioni e scuole che accoglieranno i visitatori e li guideranno alla scoperta dei beni archeologici, storico-artistici e ambientali del proprio centro.
Monumenti Aperti 2008 prenderà il via sabato 3 e domenica 4 maggio. Il programma naturalmente non prevede solo le visite nei siti d’interesse storico-artistico, ma è previsto un ricco calendario di animazioni musicali, di installazioni sonore ed esibizioni teatrali nei monumenti e nelle piazze che contribuirà a rendere la manifestazione ancora più coinvolgente e stimolante. L’evento sarà inoltre anche una golosa opportunità per assaporare lungo i percorsi culturali e artistici proposti, le specialità enogastronomiche della Sardegna.
Il calendario per l’accesso alle visite gratuite nei siti inizia dunque sabato 3 e domenica 4 maggio, con tanti i monumenti aperti ai visitatori a Cagliari, Capoterra e Settimo San Pietro.

 

Naturalmente anche la nostra Provincia partecipa a “Monumenti Aperti” mettendo in mostra i suoi gioielli storico-artistici, che sono tantissimi e fra i più belli di tutta la Sardegna. La prima tappa della manifestazione prevista nel Sulcis Iglesiente è quella di Carbonia, il 10 e 11 maggio, stesso giorno in cui la manifestazione si svolgerà anche a Pula, Quartu Sant’Elena, Sarroch e Villa San Pietro. L’elenco dei monumenti aperti al pubblico nei due giorni di manifestazione nel capoluogo del basso Sulcis è molto lungo, ce n’è insomma per tutti i gusti: la frazione di Bacu Abis (un Museo a cielo aperto), la Chiesa di San Ponziano, la Chiesa di Santa Barbara con la Grotta di Lourdes, la Chiesa di Santa Maria di Flumentepido, la Chiesetta operaia di Via Sicilia, il Dopolavoro centrale, l’Esposizione etnografica dell’hotel-ristorante Tanit, il Liceo Classico Statale A. Gramsci, la Miniera di Serbariu, Monte Sirai, il Museo di Paleontologia E. Martel, la Necropoli di Cannas di Sotto, la Necropoli di Monte Crobu, il Nuraghe Sirai, il Paese di Serbariu, il Percorso “Città di Fondazione”, il Percorso “Domus de Janas di Cortoghiana”, Piazza Roma, il Pozzo Castoldi, il Quartiere Lotto B, il Rifugio Antiaereo di Via Nuoro, la Scuola Media Satta, il Teatro Centrale, la Torre Civica.

 

La settimana successiva, il 17 e 18 maggio, “Monumenti Aperti” si svolgerà ad Alghero, Arbus, Armungia, Ballao, Goni, Olmeto, Sardara, Silius, Villanovafranca, Villasalto. Mentre il week-end successivo, sabato 24 e domenica 25 maggio, sarà la volta di Sant’Antioco, Sassari e Sestu. Nella cittadina lagunare, che possiede un patrimonio storico-artistico fra i più importanti della Sardegna, saranno questi i siti aperti ai visitatori: l’Archivio storico, la Bottega del Bisso, le Catacombe e la Basilica di Sant’Antioco Martire, il Cronicario, la Fontana romana, il Fortino sabaudo, il Museo Archeologico, il Museo Etnografico, la Necropoli punica di Sulky, la Tomba dei Giganti, il Tophet, la Torre Canai, il Villaggio ipogeo, il Villaggio nuragico Corongiu Murvonis, il Villaggio nuragico Grutti 'e acqua.

 

Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno nel Sulcis Iglesiente saranno accessibili gratuitamente i siti di Carloforte e San Pietro, in Sardegna invece la manifestazione si svolgerà a Aggius, Aglientu, Bortigiadas, Calangianus, Desulo, Dolianova, Fonni, Gavoi, Lodine, Luogosanto, Luras, Mamoiada, Ollolai, Olzai, Ovodda, Tempio Pausania, Teti, Tiana, Tonara, Trinità d'Agultu e Vignola. Nell’isola di San Pietro saranno questi i monumenti visitabili: la Chiesa dei Novelli Innocenti, la Chiesa della Madonna dello Schiavo, la Chiesa di San Carlo, il Cineteatro Cavallera, il Forte San Carlo e le prigioni, il monumento ai caduti, la mostra sulle tonnare, le Opere di difesa e la statua di Carlo Emanuele II.
Nell’altro capoluogo provinciale, a Iglesias, invece i “monumenti aperti” saranno l’Archivio Storico e il Breve di Villa di Chiesa, la Chiesa della Madonna delle Grazie, la Chiesa di Nostra Signora di Valverde, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Salvatore, la Chiesa di Sant’Antonio, il Chiostro di San Francesco, il Cimitero Monumentale, la Fontana Su Maimoni, la Galleria di Villamarina e la Miniera di Monteponi, l’Istituto tecnico minerario, il Liceo artistico statale Remo Branca, la Mostra permanente delle Macchine da Miniera, le Mura e torri pisane, il Museo dell’Arte Mineraria, la Palazzina Bellavista, la Palazzina dell’Associazione Mineraria Sarda, il Palazzo Civico, i Percorsi nel Centro Storico, la Piazza del Municipio e il Santuario di San Giuseppe.
Altra tappa nella nostra provincia della manifestazione sarà il 7 e 8 giugno con i siti aperti a Narcao, oltre che a Monastir, Nuraminis, Samatzai, San Sperate, Ussana, Villasor. Dopo l’estate invece “Monumenti Aperti” andrà in scena a settembre (27 e 28) a Escolca, Gergei, Gesico, Mandas, Sanluri, Selegas, Siurgus Donigala, Suelli; a ottobre (25 e 26) a Nuoro e Selargius.

 

Monumenti Aperti rappresenta certamente uno straordinario appuntamento di civile e comunitario impegno per la salvaguardia del patrimonio ambientale, culturale e artistico della Sardegna. Un appuntamento che è cresciuto costantemente nel corso degli anni: 2500 volontari, cento monumenti, oltre 120.000 visitatori, questi i numeri della edizione 2007. E quest’anno le previsioni sembrano essere ancora migliori.
Sono certamente appuntamenti da non perdere questi di “Monumenti Aperti”, in cui anche chi solitamente non è un visitatore abituale delle meraviglie storico-artistiche della Sardegna e, per quel che ci riguarda da vicino, del Sulcis Iglesiente, può approfittarne per passare delle belle giornate all’aperto in luoghi che meritano di essere conosciuti e visitati.
Per ogni tipo di informazioni sull’ormai imminente edizione di “Monumenti Aperti” e per conoscere tutte le iniziative, gli spettacoli e gli eventi collaterali è possibile visitare il sito internet www.monumentiaperti.it in cui si può trovare ogni tipo di notizia sulla manifestazione.

 

Alessandro Mereu

martedì 06 maggio 2008


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