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Mare e Miniere: programma luglio 2008
Due anteprime informali hanno aperto le giornate degli incontri di Mare e Miniere dedicati al cinema: il 20 luglio a Carbonia il primo, che ha visto Stefano Benni chiacchierare amabilmente con Pierfrancesco Loche e Gianni Usai sul cinema e le ragioni dell’aragosta in un contesto decisamente enogastronomico, mentre il secondo il 21 luglio a S. Anna Arresi che ha visto la presenza di Enrico Pitzianti nell’incontro dedicato al suo ultimo film “Tutto torna”.
APERTURA SPETTACOLI DAL VIVO
Il 28 luglio si apriranno ufficialmente i battenti di Mare e Miniere da S’Ortu Mannu di Villamassargia, uno dei luoghi più suggestivi del percorso naturale che si dipana negli itinerari inconsueti tra i gioielli inediti delle culture e delle sonorità mediterranee. Protagonista l’OMAGGIO A FIORENZO SERRA il film-concerto dedicato al grande regista-documentarista di Porto Torres con l’ensemble dal vivo di recente formazione coadiuvato dall' intelligente maestria del clarinettista Fabio Furia e dall’estro del contrabbassista Mario Bruni ad aprire i battenti di questa edizione.
Novità e tradizione. Un progetto visivo e sonoro che mostra per la prima volta al pubblico una serie di bellissime immagini del regista di Porto Torres tratte dai suoi documentari sul lavoro in Sardegna, restaurate di recente dalla Società Umanitaria e montate per questo spettacolo da Romano Usai. Sul film l’emozionante colonna sonora dal vivo eseguita da quattro musicisti di livello internazionale che propongono un repertorio vario che esplora e fa conoscere le potenzialità espressive di una formazione molto versatile. Tango, milonga, sonorità impressionistiche e minimaliste, improvvisazioni jazz e musica barocca: ogni evento musicale, colto o popolare, viene filtrato attraverso uno struggente e passionale impeto ritmico e melodico.
Il 29 luglio a Iglesias nel Piazzale Villamarina, l’area antistante la Miniera di Monteponi, totalmente ristrutturata e adibita per accogliere gli spettacoli, sarà protagonista l’ARCHÆA MODERN STRINGS. Un quartetto d'archi, suono classico per eccellenza, formazione classica, un pò jazz, la pulsione del contrabbasso. Un gruppo che si trova sempre al limite di un borderline artistico e guarda con sempre maggior attrazione alle musiche di confine. Iniziano nel 1998 a lavorare sul materiale dei Turtle Island String Quartett, poi passano da trascrizioni di repertorio hiddish e sefardita con la cantante Faye Nepon a collaborazioni con artisti pop quali Cesare Cremonini (Bagus), Tosca e Lorenzo Jovannotti (Buon Sangue), tessono rapporti con musicisti innovativi quali Stefano Bollani e Hector Zazou (Strong Currents e Quadri-Chromies), appagano l'irrefrenabile onnivora curiosità suonando con Riccardo Tesi (Lune), Orio Odori (direttore di Banda Improvvisa), i Whisky Trail, Harmonia Ensemble (L'uomo dei sogni).
Formazione: Mauro Fabbrucci violino, Vieri Bugli violino, Marcello Puliti viola, DamianoPuliti violoncello, Filippo Pedol contrabbasso.
MOSTRE FOTOGRAFICHE
Sempre il 29 luglio a Iglesias saranno inaugurate anche le due mostre fotografiche dedicate al territorio di grande valore storico-archologico del Sulcis-Iglesiente.
La prima, “Miniere: luci, ombre, identità, territorio” sarà possibile visitarla presso la sede dell’istituto Minerario. Quattrocento fotografie che documentano il lavoro di miniera e la fatica dei minatori dal 1868 ai nostri giorni, ripercorrendo la storia del bacino minerario del Sulcis, Iglesiente e Guspinese dall’epoca della grande industrializzazione del XIX secolo sino al 1985.
La seconda mostra, “Rocce. Dall’intrusivo all’effusivo” di Gabriele Vargiu, si compone di 50 fotografie che ritraggono le rocce più antiche d’Europa, seguendo un itinerario naturale che parte da Capo Altano (Portoscso) a Capo Pecora (Arbus). Quest’ultima sarà esposta presso La Villa, sede dell’Associazione Mineraria sarda, nella centralissima Via Roma a Iglesias.
Simone Franceschi giovedì 24 luglio 2008 |