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Gli Avion Travel in scena a Sant'Anna Arresi
“Danson Metropoli” - Canzoni di Paolo Conte, disco d’oro con oltre quarantamila copie vendute. Il viaggio musicale di Mare e Miniere prosegue giovedì 14 agosto con l’approdo in casa Avion Travel nella splendida cornice della Piazza del Nuraghe di S. Anna Arresi alle 21,30.
Beppe Servillo, la straordinaria voce della celebre band di Caserta, approda nel Sulcis-iglesiente con la sua band e un live molto speciale con le ultime canzoni dell’album dedicato a Paolo Conte “Danson Metropoli”, da loro reinterpretate e registrate in un disco sotto la direzione artistica dello stesso cantautore artigiano.
Uno dei gruppi italiani più ermetici e sperimentali, sempre coerenti al proprio modo di vedere la musica, dalla indiscutibile eleganza ed eccellenza musicale. “Danson Metropoli – canzoni di Paolo Conte” uscito a gennaio 2007 e già disco d’Oro solo dopo alcuni mesi dalla sua pubblicazione, include undici fra i maggiori successi del Mestro astigiano. Il tour che segue segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da Piccola orchestra si trasforma in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino la basso.
“Danson Metropoli” - Canzoni di Paolo Conte, è l’ultimo disco che segna il debutto del gruppo. L’album, una track-list di undici fra i maggiori successi del “Conte” astigiano, è uscito il 26 gennaio di quest’anno, portando da subito il quartetto di Caserta ai primi posti della classifica degli album più venduti in Italia.
Una nuova importante sfida: un disco di canzoni di Paolo Conte, interpretate da loro stessi e registrate sotto la direzione artistica dello stesso autore, che ha anche scritto il brano Il Giudizio di Paride appositamente per l’album e interpretato una strofa di “Elisir”, insieme a Gianna Nannini in duetto con Servillo. Una straordinaria raccolta di undici fra i maggiori successi del “Conte” astigiano, riarrangiati e reinterpretati dagli Avion Travel: da Aguaplano a Spassionatamente, da Max a Cosa sai di me? Il risultato è un nuovo equilibrio musicale, più asciutto ed essenziale rispetto al passato. Oltre alla direzione artistica, Paolo Conte ha disegnato anche la copertina del disco. Più di settanta le opere realizzate dal maestro per l’occasione, dodici dei quali sono stati usati come copertine interne dell’album, associando ad ogni brano un’immagine.
Una sfida ampiamente vinta, visto il successo della omonima tournèe, il cui debutto in compagnia delle bellissime canzoni di Conte si è visto lo scorso anno in tutta Italia e che ancora oggi prosegue nei teatri e nelle piazze tra le più suggestive e le più importanti. La nuova opera discografica, pubblicata anche in Francia e in Belgio, è il risultato per i quattro musicisti campani delle esperienze individuali e delle influenze assorbite in questi anni di progetti “paralleli” e molto diversi tra loro, spinti dal bisogno di esplorare nuovi orizzonti musicali.
Simone Franceschi mercoledì 13 agosto 2008 |