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Mare e Miniere 2008: programma settembre 2008
Il 3 settembre ad Arbus, nella Miniera Pozzo Gal, primo e più importante intervento del Comune di Arbus nel programma di valorizzazione di testimonianze dell’archeologia industriale, l’imperdibile concerto di SERGIO CAMMARIERE. Ospite d’eccezione per Mare e Miniere anche il bravissimo trombettista FABRIZIO BOSSO. Splendido interprete a Sanremo del brano giunto i settima posizione a Sanremo 2008 ''L'Amore Non Si Spiega'', il cantautore di Crotone arriva nei negozi di musica con ''Cantautore Piccolino'', la raccolta contenete i suoi maggiori successi. In contemporanea con l’uscita del disco, l’artista calabrese inizia il lungo tour che lo porterà in tutte le principali città italiane.
Pianista sopraffino e talentuoso interprete di brani dai testi curati e dalla musica coinvolgente, Cammariere è oggi tra i maggiori esponenti della musica d'autore. Un riconoscimento ottenuto attraverso la capacità di abbinare le note della tradizione italiana a sonorità sudamericane, passando per la musica classica e per i grandi maestri del jazz. Dedicato a Sergio Bardotti e Bruno Lauzi, ''Cantautore Piccolino'' è la prima raccolta di Sergio Cammariere e nasce dall'esigenza di raccogliere le canzoni dei suoi tre album precedenti, scelte direttamente dal pubblico che Sergio ha incontrato in questi anni dopo i concerti. Nella tracklist, oltre al brano ''L'amore non si spiega'', si trovano: Sorella mia, Libero nell'aria, Le porte del sogno, Dalla pace del mare lontano, Tutto quello che un uomo. Due gli inediti chiamati ad impreziosire il disco: lo strumentale piano solo ''Nord'' e ''Le note blu'', pianoforte e voce, una emozionante versione di ''Estate'' di Bruno Martino registrata un anno fa per l'album di Fabrizio Bosso. Infine un omaggio, al jazz e a Keith Jarrett, dal titolo ''My Song''.
Il 5 settembre a Iglesias, nello spazio antistante la Galleria di Villamarina nella Miniera di Monteponi, l’ultimo appuntamento dal vivo con il progetto musicale “Nostra patria è il mondo intero” con Bruno Gambarotta.
Un viaggio che ripercorre attraverso una nuova interpretazione creativa le pagine indimenticabili della musica e della cultura popolare, legate fortemente ai capitoli sociali e civili dell’Italia dal 1860 al 1960. Un percorso nella storia non solo musicale, ma anche ideale, che fa tappa in dodici brani della memoria storica rivisitati con nuovi arrangiamenti freschi e moderni, tra folk-music, raffinato jazz-swing, sorprendenti ricchezze di accenti e imprevedibili soluzioni sonore.
Sul palco il progetto rivivrà tra le magiche atmosfere sonore di musicisti prestigiosi come Mauro Palmas, Elena Ledda, regina incontrastata del canto sardo, Silvano Lobina al basso e Alberto Pisu alle percussioni, accanto ad alcuni ospiti d’eccezione come il clarinettista Gabriele Mirabassi, il pianista Riccardo Leone, Maurizio Geri alla chitarra e la cantante Simonetta Soro, altra voce superba della musica sarda.
Musica, ma non solo: tra i brani della scaletta, che procederanno con un ordine storico-cronologico, prenderanno vita le letture dal piglio ironico, di testi originali scritti e interpretati da Bruno Gambarotta, che condurranno l’ascoltatore, in questa particolare occasione, verso il periodo storico di Giuseppe Garibaldi, quale concerto-tributo alla memoria dell’illustre generale, condottiero e patriota italiano. Un libro avvincente di storia musicale alternativa, nel quale sfogliare, ascoltandole, quelle ricche testimonianze canore della cultura popolare che difficilmente si trovano nelle versioni ufficiali interpretate dallo spirito critico e ironico di Gambarotta, geniale nel saper offrire sempre una lettura pungente della realtà, e nel saper osservare la contemporaneità che nasce da una solida cultura e da un attento spirito acuto.
In scaletta brani come Cassisia agghia ‘intu, la più antica, un canto dei primi del ‘700, nato durante la guerra di successione spagnola, o le canzoni garibaldine tra le quali, Rondinella d’Aspromonte e Camicia Rossa, a quelle della resistenza, come Partigiani chiamateci ancora e Bella Ciao, passando attraverso i canti delle lotte operaie, quelli antifascisti e delle due guerre mondiali. Canzoni capaci di far rivivere i drammi e le sofferenze della guerra e delle lotte politiche e sociali, o anche la semplice gioia di vivere.
Il progetto nella sua veste completamente rinnovata, prende spunto dall’idea originale nata circa dieci anni fa da Mauro Palmas, figura di spicco del panorama della musica mediterranea, che da tantissimi anni segue con passione, oltre ai numerosi disegni musicali, anche un interessante percorso di ricerca teso al recupero della musicale popolare, sarda e non solo. L’intento come allora, muove ancora ma in chiave più attuale, il desiderio di riportare in superficie, senza pretese revisionistiche, le pagine archiviate della musica e della cultura popolare attraverso un equilibrato rigore filologico ed un necessario senso critico che il tempo e lo sviluppo della storia impongono. Così a volte ritornano, perché, come spiega lo stesso artefice, leader dei Sonos, Suonofficina, plettrista, cantante, e autore di splendide colonne sonore per film d’epoca (Cainà, Cenere, L’Ultimo pugno di terra, Visioni di Sardegna): <<in un’epoca generosa di vuoti di memoria, a volte occorre ricordare che libertà, giustizia, eguaglianza, democrazia, non sono solo termini o principi astratti, ma diritti conquistati con la sofferenza e il sacrificio di coloro che hanno contribuito a tracciare la storia del paese>>.
Il progetto è stato pubblicato su CD nel ’98. Documenta l’omonimo spettacolo, basato appunto sul recupero della canzoni popolari e di lotta. Anche in quella occasione Mauro Palmas si è circondato degli stessi musicisti straordinari con cui presenta oggi lo spettacolo dal vivo.
Un concerto imperdibile, di ottima musica e storia, insieme.
Rassegna cinematografica e serate “Cinema d’Autore”
Nel corso della manifestazione sono previste circa 18 proiezioni di film all’aperto, con una particolare attenzione al cinema sardo. Nel programma anche due serate dedicate al “Cinema d’Autore” con professionisti del mondo cinematografico. Attori e registi animeranno dibattiti e incontri dopo la proiezione della pellicola.
Degustazioni enogastronomiche
Due serate dedicate alle tradizioni enogastronomiche: il 13 agosto a Villamassargia in occasione dello spettacolo ETNIKA che vede protagonista l’ètoile RAFFAELE PAGANINI (13/08) e il 19 agosto a Gonnesa per l’appuntamento con MARCELLO PEGHIN e il suo emozionante progetto Argyróphleps nesos (19/08).
Simone Franceschi giovedì 24 luglio 2008 |