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Grande festa per la chiusura di Mare e Miniere 2007
Mare e Miniere si prepara alla grande festa di chiusura della fortunata terza edizione che ha visto in tutti e ventidue appuntamenti. Un grande successo di pubblico, lungo la magia dei paesaggi che caratterizzano le aree di grande valore storico e minerario dei comuni del Sulcis. Musica e suoni della tradizione sarda sul palcoscenico naturale della bellissima Arena Fenicia di Santioco alle 21,30 con i protagonisti più importanti dell’isola, domenica 9 settembre, per festeggiare in due ore indimenticabili di concerto il successo della manifestazione organizzata  dalla Provincia di Carbonia-Iglesias, in collaborazione con la Regione Autonoma Sardegna, la Provincia del Medio Campidano, la Società Umanitaria e il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, con la direzione artistica affidata a Mauro Palmas. Una grande festa finale con le più belle melodie che hanno cantato e cantano la Sardegna oltremare, lasciandosi contaminare piacevolmente dalla musica mediterranea, dai linguaggi espressivi che arrivano dall’oriente, dall’occidente, fino a fondersi talvolta con le note del jazz. Un omaggio alla Sardegna con i migliori musicisti sardi per una serata dalle mille sorprese con incursioni musicali di artisti speciali inaspettati.

Dominerà il palco fenicio la voce incantevole di Elena Ledda, le launeddas più famose del mondo del maestro  Luigi Lai, il coro Tenore e Concordu di Orosei, ospiti straordinari accompagnati dall’esperienza musicale dell’affiatato quintetto guidato dalle inseparabili mandole di Mauro Palmas, Marcello Peghin con  la sua chitarra, Silvano Lobina al basso, Andrea Ruggeri alle percussioni e Riccardo Leone al pianoforte. Una grande serata all’insegna della musica sarda, contaminate dalle  emozionanti note arabe, spagnole, africane, mediorientali, fondamenta sulle quali da più di vent’anni questi musicisti hanno posto le basi per proporre al mondo la ricchezza inestimabile della tradizione musicale della Sardegna, insieme alle diverse espressioni delle culture millenarie che si affacciano sul Mediterraneo. Una bella sorpresa per chiudere il cartellone di Mare e Miniere che anche quest’anno ha contribuito a valorizzare il grande valore storico-archeologico del territorio sud-occidentale della Sardegna, nei suggestivi paesaggi a pochi passi dalle incantevoli miniere, spiagge e calette, affacciate sul mare. Una proposta ricca di iniziative musicali e teatrali, articolata in un suggestivo percorso costituito dai palcoscenici naturali dei comuni di Carloforte, Iglesias, S.Antioco, Santadi, Sant’Anna Arresi, Gonnesa, Guspini, Villamassargia, Arbus, Buggerru, testimoni della storia antica che si intreccia con il presente, affascinanti scenari scelti tra i luoghi più belli e significativi della costa e dell’intherland del Sulcis-Iglesiente.

 


Simone Franceschi

sabato 08 settembre 2007


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