Sabato 13 marzo alle ore 21, presso il Teatro Centrale di Piazza Roma, andrà in scena,infatti, “Giulietta e Romeo”, del balletto di Roma, su musiche di Sergej Prokofiev e per la coreografia di Fabrizio Monteverde.
Nell'Italia del secondo dopoguerra, disperatamente assetata di passioni ritempranti dagli orrori del passato (ma è ancora un'Italietta piccola e provinciale, che impianta le liturgie sociali di una nuova classe borghese nella terra grassa e ruvida di un'atavica cultura contadina), lei, Giulietta, diventa il simbolo di un irresistibile desiderio di sfuggire alle regole di quel mondo e dagli obblighi imposti da una condizione femminile che è ambigua nella sua imposta sudditanza, anche se proprio di questa irrefrenabile voglia di emancipazione sarà vittima.
Romeo, invece, è un giovane timido, introverso, solitario, totalmente aperto al
desiderio e alla curiosità dell'amore, vittima consapevole della volitiva irruenza della
sua leggendaria compagna. Per la prima volta con questa produzione si veniva, infatti,
ad affermare - nell'ardua sfida della composizione di un balletto completo - una
scrittura d'autore di danza originale, non soggiogata dai temibili riferimenti "storici",
ma autonoma e sicura dal plot shakespeariano. Così il Ballo diventa una "vasca" da struscio cittadino, con le donne in piena "esposizione" delle proprie "mercanzie", mentre Giulietta morta indossa il virginale abito da sposa dei funerali meridionali) e diventano figure importanti – e portanti - del dramma, due personaggi sinteticamente trattati da Shakespeare, ma che nella nostra cultura sono fondamentali: le madri dei due protagonisti.
La scheda di presentazione dello spettacolo, della compagnia e del coreografo, è
consultabile nel sito istituzionale www.comune.carbonia.ca.it, nella sezione Teatro -
Stagione 2009-2010 Circuito Danza Sardegna (ottobre - marzo).