23 Magg, 17:31
Home
Offerte Lavoro
Photogallery
Eventi
0781tv
Accesso

Newsletter





Crabò, re del Carnevale

"Crabò", re del Carnevale di Carbonia
Dopo tanti anni l’Amministrazione Comunale di Carbonia organizza un Carnevale che ha assunto una valenza provinciale per la grande affluenza di partecipanti e di pubblico. Nell'edizione del 2007 è stato istituito il Trofeo del Carnevale da assegnare di anno in anno al carro vincitore, adottando la mascotte “CRABÒ” del Museo del Carbone della Miniera di Serbariu coniugando così l’evento alla promozione del sito museale e del territorio.

L'edizione 2007 si terrà il giorno 18 Febbraio 2007, e vedrà la partecipazione, come tutti gli anni, di carri allegorici, gruppi in maschera e singoli provenienti da tanti comuni della provincia come
Calasetta, San Giovanni Suergiu, Sant'Antioco, Masainas, Piscinas. I temi dei carri e dei gruppi riguarderanno il mondo della fantasia e delle favole, l'Attualità, fino ad arrivare alla nostra tradizione mineraria e coinvolgeranno circa 1400 persone. Per rafforzare la manifestazione sono previsti, oltre alla partecipazione di bande musicali e di  majorettes,     intrattenimenti  musicali e di animazione lungo le vie cittadine: si esibirà il gruppo musicale Felix in Piazza Matteotti. Per la prima volta parteciperanno gruppi rappresentativi  della tradizione del carnevale sardo (“Mamutzones” di Samugheo e “Tumbarinos di Gavoi).I Mamutzones de Samugheo (Or), si inseriscono nel ricchissimo ed originale repertorio carnevalesco delle zone interne dell'isola, dove il culto della tradizione è ancora vivo.   Anche se il loro significato primitivo si è in parte perduto, esse rappresentavano un tempo la passione e la morte di Dioniso, dio della vegetazione, le cui feste si celebravano in quasi tutte le antiche società agrarie. Dioniso, il dio che ogni anno moriva e rinasceva, come la vegetazione, è rappresentato dalla maschera zoomorfa de "S'Urtzu", che indossa una intera pelle di capro nero, con la testa attaccata. Il capro era infatti la forma più frequente nella quale il dio si manifestava. Le maschere dei "Mamutzones" rappresentano invece i seguaci di Dioniso. Si vestono di pelli e nascondono il volto con un copricapo di sughero munito di autentiche corna caprine o bovine. Il gruppo “Tumbarinos” della Pro Loco di Gavoi è nato dai gruppi spontanei del carnevale alla fine degli anni 80. La musica che si suona è quella tipica barbaricina. Gli strumenti musicali tradizionali utilizzati sono: sorgonittos (organetto), triangulu(triangolo canoro), pipiolu(zufolo di canna).Sos Tumbarinos sono costruiti in modo artigianale con due pelli tese su una cassa di legno.  Sulla pelle posteriore viene tesa una cordicella di crine di cavallo e schegge di canna, il tutto per creare una vibrazione sulla stessa pelle. Il Costume indossato è quello festivo dei pastori e dei contadini di Gavoi. E' composto da giacca, pantaloni e “cropete” realizzati completamente in velluto scuro o verde oliva, una camicia bianca a collo liscio(gula), un berretto sardo-barbaricino e scarponcini di pelle fatti a mano(sos osinzos).

 

DOMENICA 18 FEBBRAIO 2007
Programma:
ORE 14:00 / 14:30   Raduno Carri e Gruppi in Piazza Rinascita;
ORE 15:00                 Partenza Sfilata;
PERCORSO: Piazza Rinascita (raduno dei Carri);
                  Via Nuoro, Via Cagliari, Via Umbria,
                  Via Gramsci, Via Fosse Ardeatine,
                  Via Manno, Piazza Roma (arrivo, premiazione,
                  animazione e assegnazione del Trofeo  Crabò,
                  mascotte del Centro Italiano della Cultura del Carbone).
La Serata si concluderà in Piazza Roma con musica e animazione curata da Radio Luna o Canale 40 con la premiazione dei primi tre carri classificati e l'assegnazione del Trofeo Crabò.



Commenti
Cerca

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."


Simone Franceschi

lunedì 12 febbraio 2007


< Prec.   Pros. >