La mostra, realizzata con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia, del C.I.C.C., del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e di E.Leclerc Conad, sarà allestita negli spazi della Grande Miniera.
Alla conferenza di presentazione parteciperanno, prof. Peppino Marci, prof. Gianni Murtas e prof. Giorgio Dettori.
Il progetto culturale intrapreso dall’Amministrazione, oltre a promuovere lo sviluppo del dibattito culturale, intende realizzare con la mostra, un’iniziativa importante con modelli innovativi di fruizione, orientati ad una conoscenza del patrimonio culturale più diffuso e consapevole. Attraverso l’allestimento della mostra dello scultore di San Sperate, l’Amministrazione vuole, quindi, rafforzare il rapporto, già esistente, tra la Grande Miniera e l’Arte.
Le pietre-sculture di Sciola raccontano il rapporto mai interrotto tra la città e il sottosuolo, tra la città e il lavoro, tra la città e la cultura. È proprio al fine di non disperdere questo patrimonio identitario, che l’Amministrazione ha deciso di invitare alla conferenza gli studenti di diverse scuole della città e del territorio, per far conoscere la relazione tra il vivere civico e la cultura.