Carbonia, "Sonlar" in scena al Centrale
La rassegna del Circuito Danza Sardegna prosegue sabato 31, a partire dalle ore 21, presso il Teatro Centrale, con “Sonlar, spettacolo di danza e percussioni” della compagnia “Teatro de l’Habana”, con la coreografia e le musiche di Renè de Cardenàs.
“Sonlar”, per la prima volta in Sardegna, è uno degli spettacoli internazionali più applauditi: una fusione di colori, suoni, danza e percussioni creato dal coreografo cubano René de Cárdenas. Dopo aver ottenuto successi in ogni parte del mondo, “Sonlar” si esibirà sabato al Teatro Centrale di Carbonia.
“Sonlar” porta sul palco uno spaccato quotidiano della vita cubana, i suoi suoni, i suoi sapori, le sue emozioni. I ritmi sono scanditi dagli strumenti della vita quotidiana: zoccoli, bidoni ventagli, etc, a significare che la musica è la riproposizione del vissuto di tutti i giorni.
In città c’è grande attesa per lo spettacolo come dimostrato dai 300 biglietti venduti in prevendita. Si informa che sono disponibili ancora 42 posti, che possono essere acquistati presso il Teatro Centrale, venerdì dalle ore 17.30 alle 19.30 e il sabato dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 19.00 alle 21.00. il costo dei biglietti è di 15 euro intero e 10 ridotto (più 2 euro di diritti di prevendita).
L’Amministrazione Comunale, attraverso un calendario ricchissimo ed altamente eterogeneo, continua nel suo progetto tendente di avvicinamento dei cittadini alla cultura, in tutte le sue più svariate sfaccettature.
SCHEDA
Sonlar, spettacolo di Danza e percussioni
Sonlar è uno spettacolo di Percussioni e Danza creato nel 2004 da René de Cardenas, (ex danzatore del Balle Nacional de Cuba) che lo dirige e sponsorizzato dal Consiglio delle Arti. Il giorno si sveglia al salir del sole e dell’aroma del caffè. Ci porta i primi suoni di un giorno che trascorrerà attraverso i gesti e i movimenti degli abitanti del solar... Sonar raccoglie i suoni del quotidiano: pentole, bidoni, zoccoli, padelle, ventagli sono gli unici strumenti musicali che si trasformano nelle mani e nei corpi degli artisti, per ricreare dal vivo, nello stesso tempo, un cha-cha-chà, un hip hop, una conga o una samba. La fusione di questi elementi con la danza fanno la novità di Sonlar che è stato applaudito e ammirato da differenti pubblici. Cardenas ricrea coi suoni e i movimenti una giornata tipo all’interno di un solar cubano. Nei solar cubani si condivide tutto, dalla tazza de caffé alle baruffe. Un solar è come un micro-mondo che rispecchia un’immagine interiore di Cuba in cui possono convivere un ingegnere, un trafficante o un musicista. Annovera più di 130 rappresentazioni con grande esito di pubblico e riscontri favorevoli da parte della critica specializzata in tre tournée per l’Europa, visitando più di 45 città in Spagna, Francia e Portogallo con stagioni ed inviti in importanti Teatri e Festival. Palcoscenici come l’ Opera Vichy e i Festival di Carpentras e Solliés Pont, in Francia; il Coliseo di Oporto, Festival di Oeiras, Portogallo; Teatro Liceo di Salamanca, Teatro Principal di Burgos, Teatro Tivoli, Barcelona, Teatro Madrid, Madrid, Festival di Danza di Albacete, Festival Iberoamericano di Cadiz, Spagna e altri. Danza, ritmi cubani e del mondo, umore, allegria… questo è Sonlar. Amore, solidarietà, cavalleria, dramma…questo è Sonlar.Lo spettacolo cubano più applaudito in Europa negli ultimi anni. Renè de Cardenas, guida e anima di Sonlar, conferma, in questo lavoro professionalità, talento e originalità e che molto si può fare per convertire il quotidiano in Arte.
La Compagnia René de Cárdenas ha messo insieme ad hoc, per questa produzione, una compagnia che vanta uno staff creativo e artistico di grandissima qualità. Nel scegliere i suoi collaboratori alla messa in scena dello spettacolo, infatti, Cárdenas ha mescolato il talento dei giovani cubani più apprezzati e riconosciuti per la loro arte e l’esperienza di personalità che hanno fatto la storia del mondo dello spettacolo e del teatro cubano. Curatore delle musiche è Yaroldy Abreu, diplomato come percussionista all’Istituto Superiore delle Arti, scelto dal Maestro pianista Chucho Valdéz (considerato uno dei massimi esponenti della musica cubana) per il suo quartetto negli ultimi cinque anni; Renecito de la Cruz è uno dei giovani più importanti della scena cubana che grazie alla sua forza interpretativa ha partecipato sia a opere teatrali sia che a film per il cinema e la televisione. Otto Chaviano è il decano del disegno dei costumi di scena per il teatro, la danza e la televisione a Cuba. Ha creato i costumi anche per il Ballet Nacional de Cuba, e per Danza Contemporanea de Cuba. I danzatori selezionati da René de Cárdenas sono tutti giovani diplomati alla Scuola Nazionale di Danza, Folklore, Musica e Canto de l’Havana (Cuba) e tutti con background professionali già affermati nelle diverse discipline. È così che il direttore artistico di questa particolare opera è riuscito a creare uno spettacolo in cui, nel raccontare una storia, una giornata tipo in un Solar cubano, i ballerini creano la musica utilizzando i ritmi dell’Isola ma anche ritmi brasiliani e beat. Gli stessi ritmi che essi stessi danzeranno, eseguendo danze folcloristiche, popolari, contemporanee facendole scaturire dall’uso di strumenti di vita quotidiana.
Il Coreografo
Diplomato in Discipline Classiche alla Scuola Nazionale delle Arti all’Havana, René de Cárdenas intraprende, prima, la carriera di ballerino per poi orientarsi ancora molto giovane e grazie ad uno straordinario talento innato a quella di coreografo. Seppur breve, la sua esperienza di danzatore ha toccato alcune delle compagnie di danza più importanti del panorama della danza in America Latina. Tra le tante ricordiamo Ballet Nacional de Cuba, Ballet de Cali (Colombia), il Ballet Classico de Santo Domingo. Danza inoltre con la compagnia spagnola Ballet Victor Ullate. Da quest’ultima viene invitato spesso come Master Coreografo, così come anche dal Ballet de Cali e dalla splendida compagnia Dansa Contemporanea de Cuba. Fondatore della Joven Guardia, la compagnia dei giovani del Ballet Nacional de Cuba. Ha l’occasione di lavorare negli anni con grandissime personalità della danza internazionale tra cui Alicia e Alberto Alonso, Azari Plisetski, Victor Ullate, Carlos Acosta, José Carreno, Antonio Gades, Antonio Ruiz, Tamara Rojo e molti altri ancora. Tra le sue coreografie più famose citiamo: Y sin embargo se muere; Lábil; Saudade; Instinto; Remembranzas; Alma mía; Latidos de la ciudad; Delicadeza; Habana, eres mi amor…;Desencuentro; Conga e l’ultimo e straordinario lavoro Sonlar.
Altre Risorse
Allegria, spontaneità, sensualità, ironia, calore, energia sono gli ingredienti di questo spettacolo definito già all’estero come una vera e propria “festa dei sensi” che racconta la forza vitale della gente delle strade di Cuba.
Uno spettacolo di danza e percussioni che raccoglie i suoni della giornata tipo di quel micromondo che è il “solar cubano” dove tutto viene condiviso: dalla tazza di caffè alle baruffe.
Una combinazione di raffinato sapore caraibico dove i danzatori sono anche attori e musicisti, un gruppo unito capace di virtuosismi ritmici che coinvolgono i corpi e la musica. Il ritmo diventa forza motrice. Gli interpreti trasformano oggetti improbabili in veri e propri strumenti musicali: scope, bidoni, pentole e padelle vengono percosse con sapienza ma lo stesso accade per il pavimento, per la scenografia e addirittura per i corpi in un canto ritmico che coinvolge anche la voce