9 Feb, 10:40
Home
Offerte Lavoro
Photogallery
Eventi
0781tv
Accesso

Newsletter





Carbonia, di scena a Monte Sirai 
la quinta edizione del Circuito Danza Sardegna
 
Innovazione e tradizione. Futuro e passato. Contemporaneità e ritorno alle origini. Questi i due poli, opposti ma complementari, attorno ai quali ruotano le scelte della V Edizione del Circuito Danza Sardegna. Latino America.Trilogia della Compagnia Artemis Danza di Monica Casadei e Ostro di Botega di Enzo Celli (che realizza le coreografie in coppia con Federica Angelozzi), una produzione GDO, sono due spettacoli che sviluppano queste due tendenze, e che, nel loro prendere spunto dalla tradizione (quella sudamericana l’uno, quella mediterranea l’altra), sviluppano dei percorsi innovativi che perpetuano l’elemento popolare esprimendolo attraverso forme appartenenti alla contemporaneità. Accade così che la danza e la musica peculiari di un popolo, divengono, per i tre coreografi, Monica Casadei, Enzo Celli con Federica Angelozzi, modalità identitarie imprescindibili nel garantire la sopravvivenza di una cultura e, come tali, elementi base per un discorso artistico che voglia, di quelle culture, evidenziare la conservatività in un contesto mondiale sempre più globalizzato e uniformante. Il filo conduttore di questa prima parte del Circuito Danza Sardegna è dunque la preservazione della memoria storica dei popoli che abitano la terra, delle loro peculiarità espressive come ispirazione e punto di partenza per la realizzazione di rinnovate modalità artistiche che, nel loro slancio verso il futuro, non dimenticano il punto d’origine, il movimento “primordiale”, per dare vita così a quello “futuristico”, che comprenda il primo e renda unico il secondo. 

 

 Il Teatro della Zona Archeologica di Monte Sirai a Carbonia (CI) ospiterà due tappe del Circuito Danza Sardegna 2008 stagione estiva: il 19 luglio andrà in scena Ostro, spettacolo proposto dalla Compagnia Botega di Enzo Celli (che realizza le coreografie con Federica Angelozzi), una produzione GDO.

Ostro è uno spettacolo che parla del Mediterraneo, che forgia l’anima e il carattere della gente del Mediterraneo. Parla di come l’energia che arriva da questo mare forma, condiziona e sviluppa le personalità di chi, in maniera diretta o indiretta, vive in questo mare, la cui potenza condiziona la forma dei monti. La cui potenza forma tradizioni e uomini. Ostro è uno spettacolo incentrato sulle contaminazioni dei diversi stili della compagnia: danza hip hop, acrobatica, danza contemporanea che si sviluppano sulla musica etnica proveniente dalle coste del mediterraneo, da quella Araba a quella Sarda, dalla Balcanica fino alla Genovese. Ostro è la tradizione, quella etnica e musicale, per rappresentare come il nuovo che prende forma non prescinde mai dalle proprie radici.

 

Il 23 luglio sarà la volta Latino America.Trilogia della Compagnia Artemis Danza, coreografie di Monica Casadei.

Latino America.Trilogia è il risultato di un progetto di residenze artistiche all’estero “Artemis incontra culture altre”, scegliendo come meta il continente latino americano in tre distinti viaggi in Messico (2007), Cuba (2006) e Brasile (2005), al quale la compagnia si è dedicata intensamente a partire dal 2005. Un caleidoscopio di situazioni, ritmi, colori e sonorità riflette l’immagine dei tre paesi, depositata nella memoria del vissuto, in altrettante chiavi di lettura e scelte coreografiche e stilistiche, messe a fuoco attraverso una selezione dei momenti più intensi ed emozionanti dei singoli spettacoli.


BIGLIETTI
Intero: 13 euro; Ridotto 8 euro. L’orario d’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 21.30

 

Ufficio stampa
Francesca Falchi - 333.2579020
e-mail  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo



Commenti
Cerca

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."


Simone Franceschi

domenica 29 giugno 2008


< Prec.   Pros. >