“La Dodicesima notte” in scena al Centrale di Carbonia Debutta sabato 17 Gennaio la Stagione di Prosa 2009, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Carbonia, in collaborazione con il Cedac. Lo spettacolo sarà replicato domenica 18, alla stessa ora, sempre al Teatro Centrale.
Alle ore 21, presso il Teatro Centrale andrà in scena “La Dodicesima Notte” della compagnia Moliere - Molise spettacoli - c.r.t. Cremona, con Mario Scaccia, Debora Caprioglio, Edoardo Sala, Marco Messeri e per la regia di Beppe Arena.
Attualmente sono disponibili 46 posti in galleria e 28 in platea nel turno della giornata di sabato 17; 40 posti in platea e 24 in galleria nel turno di domenica 18.
L'Amministrazione ritiene importante la risposta di partecipazione alla proposta offerta, considerato, infatti, che il Teatro Centrale dispone di 290 posti in platea e 60 in galleria, sin ora sono stati venduti circa l'80% dei biglietti.
Il Teatro Centrale assolve concretamente alla sua funzione strategica di Teatro del territorio, anche perché le richieste di prenotazione per gli spettacoli provengono per il 50% dai diversi centri della provincia.
I posti disponibili possono essere prenotati telefonicamente al numero tel. 320.1719747 o essere acquistati direttamente presso il Teatro Centrale:
- venerdì 16 gennaio, dalle ore 17.30 alle 19.30;
- sabato e domenica, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 19.00 fino alle ore 21.00 (ora inizio spettacolo).
Costo del biglietto 13 euro, ridotto 11 euro.
Si comunica, inoltre, che è possibile prenotare i posti per tutti gli spettacoli della stagione di prosa (e per la danza del 31 gennaio).
SCHEDA
La Dodicesima notte é uno dei testi più noti di Shakespeare, é una commedia in cui due commedie si intrecciano: una fiaba d'amore ed il racconto di una beffa. La storia di intrecci amorosi inizia quando due gemelli, Viola e Sebastiano, che stavano navigando il mare d'Illiria, naufragano. Tutti e due si salvano, ma ciascuno crede che l'altro sia annegato. Viola si traveste da ragazzo e col nome Cesario entra al servizio del duca Orsino. Orsino adora, invano, la contessa Olivia, e vuole che Viola-Cesario la corteggi per conto suo. Olivia, credendo che Viola-Cesario sia un ragazzo, se ne innamora. Viola, a sua volta, si innamora di Orsino, che però crede che lei sia un ragazzo. All'arrivo di Sebastiano la confusione aumenta: Olivia lo confonde con Viola-Cesario e gli chiede di sposarla, trovandolo chiaramente più disponibile di quanto non fosse stata Viola-Cesario. Alla fine i gemelli si riuniscono, Viola rivela la sua vera identità e Orsino le chiede di sposarlo. L'altra commedia nella commedia ha per protagonista Malvolio, il ridicolo e petulante maggiordomo della contessa Olivia. Per punirlo dei suoi modi altezzosi, lo zio di Olivia, Sir Toby, il suo amico Sir Andrew, la cameriera Maria e Feste si mettono d’accordo per far credere a Malvolio che Olivia sia innamorata di lui. Maria gli scrive una lettera, copiando la grafia di Olivia, e inducendo così Malvolio a vestirsi in maniera grottesca e ad assumere buffi atteggiamenti. Lui cade nell'inganno e sembra aver perso la ragione. È messo in prigione per pazzia, Feste lo visita in guisa di prete e lo deride. Alla fine lui giura vendetta e va via furibondo, mentre Sir Toby sposerà Maria.
Per il suo doppio tema, La Dodicesima notte (ovvero la notte dell'Epifania, in cui alla Corte e nei castelli si davano feste e spettacoli) alterna divertimento e poesia con un equilibrio perfetto. Il nuovo allestimento della commedia vede protagonisti il Maestro Mario Scaccia nei panni di Malvolio, Debora Caprioglio in quelli della Contessa Olivia, Marco Messeri in quelli di Sir Toby, ed Edoardo Sala nel ruolo di Feste.