7 Feb, 13:08
Home
Offerte Lavoro
Photogallery
Eventi
0781tv
Accesso

Newsletter





In Senato emendamento “salva INSAR”. Sanna (PD): no alla liquidazione, si alla cessione delle quote alla Regione 
In Commissione Affari Costituzionali, dove si discute la conversione del decreto legge “mille proroghe” il Partito Democratico presenta un emendamento sul futuro della società IN.Sar (Iniziative Sardegna Spa, nata per favorire la rioccupazione dei lavoratori espulsi dall’industria) di segno completamente opposto a quello sostenuto dal PDL.

 

 

A differenza  di quanto sostenuto dal capogruppo di Forza Italia nel Consiglio Regionale della Sardegna (chiederemo alla PDL in Senato di impedire la liquidazione), è stato proprio il relatore del provvedimento sen. Malan (PDL) a chiedere  la liquidazione della società, il versamento del ricavato nelle casse del ministero dell’Economia e a lasciare nell’ombra la sorte dei lavoratori In.Sar.  Invece il sen. Francesco Sanna (PD) rilancia il ruolo di InSar chiedendo che sia revocata la liquidazione nel frattempo posta in essere dai soci pubblici riconducibili all’indirizzo del Governo (Italia Lavoro e Fintecna) e le azioni siano girate alla Regione Autonoma della Sardegna a prezzo simbolico.

 

“La liquidazione di InSar su impulso governativo, addirittura prima di qualsiasi valutazione del Parlamento è un fatto molto grave. In passato, InSar è stata creata per legge e dotata di fondi pubblici al fine di realizzare misure di reimpiego di lavori espulsi dai processi produttivi in Sardegna. Oggi è impegnata nella realizzazione capillare di misure a favore della imprenditorialità giovanile (piccoli sussidi e prestito d’onore) e femminile (legge 215). Il Governo ed il PDL, nulla curandosi dei lavori in corso di realizzazione, si preoccupano solo di raderla al suolo e beccarsi il il tesoretto per redistribuirlo al di fuori della Sardegna. Impedirlo è una questione che riguarda non solo i lavoratori dipendenti di InSar, ma soprattutto centinaia di giovani e donne che vedrebbero ritardati, danneggiati e scoraggiati i loro progetti d’impresa. Molto più corretto ed anche rispettoso del titolo V° della Costituzione che d’ora in poi di questo dossier se ne occupi la Regione, che è disponibile a farlo”.

 

L’emendamento PD (primo firmatario Francesco Sanna) è sostenuto da tutti i senatori democratici eletti in Sardegna - Cabras, Scanu, Sbarbati), dal capogruppo in Commissione Bilancio sen. Mercatali, dal vicepresidente del gruppo sen Luigi Zanda.


 



Commenti
Cerca

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."


redazione

sabato 31 gennaio 2009


< Prec.   Pros. >