Dai Verdi del Sulcis Iglesiente un sostegno unanime a Giampiero Pinna
Nei giorni scorsi si è riunito ad Iglesias l’esecutivo della Federazione Provinciale dei Verdi del Sulcis Iglesiente, allargato alla partecipazione di tutti gli iscritti, per esaminare le condizioni del partito a seguito delle dimissioni del Coordinatore regionale Giampiero Pinna e la situazione politica regionale alla luce delle dimissioni del Governatore Soru.
Queste in sintesi le posizioni del coordinamento:
- Sostegno unanime per le posizioni assunte dal coordinatore regionale Giampiero Pinna che con le sue dimissioni ha fermamente difeso le prerogative di autonomia federale dei Verdi della Sardegna contro le ingerenze romane.
- I Verdi del Sulcis Iglesiente non parteciperanno ad una nuova organizzazione imposta da Roma per ribaltare le scelte politiche del coordinamento regionale che ha deciso all’unanimità di non aderire a nessuna coalizione politiche che veda confermato l’attuale Governatore della Regione Sarda;
- La Federazione Provinciale del Sulcis Iglesiente, proseguirà anche autonomamente il confronto per verificare se tra le forze politiche che si oppongono ai metodi di governo di Soru, esistono le condizioni per condividere e dare concreta attuazione alle scelte programmatiche dei VERDI.
In riferimento alla situazione organizzativa del partito in Sardegna la Federazione Provinciale dei Verdi del Sulcis Iglesiente, unica federazione provinciale dei Verdi della Sardegna regolarmente e democraticamente eletta dall’assemblea degli iscritti, nel condividere le ragioni che hanno portato alle dimissioni del Coordinatore Regionale, esprime piena solidarietà e sostegno nei confronti di Giampiero Pinna condividendo unanimemente la sua ferma posizione in difesa delle prerogative di autonomia federale dei Verdi della Sardegna.
I verdi del Sulcis Iglesiente, nel ribadire che il Coordinamento dell’attività dei Verdi in Sardegna deve garantire la massima partecipazione dei rappresentanti delle realtà provinciali, comunali e istituzionali, considerano inaccettabile il tentativo dei Verdi di Roma di imporre una nuova struttura organizzativa per il coordinamento delle attività dei verdi della Sardegna. Nessun rappresentante dei Verdi della Federazione del Sulcis Iglesiente parteciperà, dunque, alla composizione di nuove strutture organizzative imposte da Roma.
Ma ancor più intollerabile è l’atteggiamento irrispettoso dei verdi romani e della portavoce nazionale in particolare, che pretendono di imporre ai sardi le scelte politiche di livello regionale nel tentativo e nella speranza di ribaltare la decisione già assunta autonomamente all’unanimità dal Coordinamento regionale di non aderire a nessuna coalizione politica che veda confermato l’attuale Governatore della Regione Sarda.
La Federazione Provinciale dei Verdi del Sulcis Iglesiente conferma il suo assenso alla decisione politica assunta dal Coordinamento regionale e ribadisce all’unanimità che considera finita la stagione dell’uomo solo al comando, esprimendo un giudizio fortemente negativo non solo per i metodi antidemocratici, accentratori e arroganti, ma, soprattutto, per aver tradito le aspettative dei sardi con il mancato rispetto degli impegni programmatici (scelte antiambientaliste nel settore energetico, sabotaggio dei Parchi nazionali e marginalizzazione per quelli regionali, inconcludenza nelle bonifiche ambientali, fallimenti dei bandi internazionali per la valorizzazione delle aree minerarie dismesse ecc.) che hanno fatto scendere una irrespirabile cappa di inaffidabilità sul Governatore Soru.
La misura è colma e si ritiene che tutto ciò sia sufficiente per indignarsi da Sardi nei confronti della Portavoce nazionale che da Roma tenta invano di presentare Soru come unico paladino della tutela dell’ambiente.
Sulla base di questi disastrosi anni di governo regionale i Verdi del Sulcis Iglesiente ritengono, invece, che le scelte politiche ecologiste e ambientaliste di cui ha sempre più bisogno la gente che vive nella nostra terra, nella nostra regione, nel nostro paese e nell’intero pianeta e per le quali ci battiamo, non possono essere delegate ad un candidato Presidente inaffidabile e arrogante come Soru.
Di fronte a tale situazione la Federazione Provinciale dei Verdi del Sulcis Iglesiente, in vista delle prossime consultazioni regionali, probabilmente accelerate dalle immotivate, ingiustificate e dannose dimissioni di Soru, proseguirà anche autonomamente il confronto politico per verificare se tra le forze politiche di centrosinistra, di centro, laiche e autonomiste che si oppongono ai metodi di governo di Soru, esistono le condizioni per condividere e attuare quelle scelte programmatiche necessarie per contribuire alla riconversione ecologica della società e dell’economia sarda finalizzate alla reale salvaguardia del patrimonio ambientale, storico e culturale indispensabile per contribuire allo sviluppo sostenibile della nostra regione.