<<Tra i compiti della Provincia – spiega il presidente, Salvatore Cherchi -, c’è
infatti anche la promozione di azioni di riqualificazione socio-economica attraverso
lo sviluppo delle attività economiche e delle opportunità di lavoro e di reddito
connesse ad un nuovo, corretto ed efficiente impiego di tutte le potenzialità e di
tutte le risorse presenti nel sistema locale. Considerata la grave crisi economica che
sta interessando il Polo industriale di Portovesme e che ha determinato la chiusura
di diversi impianti industriali e la conseguente cassa integrazione per i lavoratori –
sottolinea il presidente della Provincia -, è quindi necessario trovare nuove soluzioni
per fronteggiare la crisi, consentire la ripresa economica e incrementare lo sviluppo
del territorio>>.
Si è quindi considerato che l’individuazione ed istituzione di un’area nella quale
le attività economiche fruiscano di un regime fiscale e doganale vantaggioso, è un
fattore attrattivo determinante per le aziende esistenti e incentivante per la nascita di
nuove iniziative imprenditoriali, ma anche per tutta la popolazione, considerata la
crescita occupazionale che ne deriverebbe.