Nuovo look per il litorale di Gonnesa Il Comune approva il piano dei Siti di Interesse Comunitario (Sic) su tutto il litorale, dalla spiaggia di Fontanamare fino alla tonnara di Portopaglia.Sarà un vero e proprio rilancio quello che è previsto per il litorale gonnesino, che cambierà aspetto per cercare di uscire da quelle crisi che da tempo attanaglia questi meravigliosi tratti della costa iglesiente.
Sarà un vero e proprio rilancio quello che è previsto per il litorale gonnesina, che da Fontanamare fino a Portopaglia cambierà aspetto per cercare di uscire da quelle crisi che da tempo attanaglia questi meravigliosi tratti della costa iglesiente.
Il Consiglio Comunale di Gonnesa ha approvato il Piano di Gestione del Sic (sito di interesse comunitario) che prevede una ripresa della spiaggia di Fontanamare fino alla tonnara di Portopaglia e, tra le altre cose, l’eliminazione delle antiestetiche reti di plastica nera che da tempo imbrigliano le dune e impediscono alla sabbia di seguire il naturale corso dei venti generando negativi effetti erosivi. Secondo il dottor Soriga, l’esperto della Criteria che ha redatto il piano di gestione, c’è stata per anni una politica di orientamento per stabilizzare le dune mentre deve essere la natura stessa a regolare le dune. L’Ente Foreste, che controlla queste aree, si è detto immediatamente disponibile a collaborare sui progetti in programma per il rilancio del litorale gonnesina.
Ma oltre all’eliminazione delle reti il Sic del litorale gonnesina prevede la sistemazione di tutti i sentieri e i camminamenti nella pineta adiacente alla spiaggia per una più facile fruizione dell’ambiente e per la salvaguardia delle specie che in quell’habitat vivono. Saranno poi realizzate delle piste ciclabili e delle postazioni riparate per osservare le specie di volatili rare.
Oltre a queste importanti decisioni per il rilancio del litorale di Fontanamare, il consiglio comunale ha anche approvato il Sic Costa di Nebida che oltre al comune di Gonnesa vede coinvolti anche i comuni di Iglesias, Portoscuso e Buggerru per un territorio di circa 20 km in lunghezza e 8438 ettari.