23 Magg, 15:27
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Lavoro: i call-center nel mirino dei sindacati I Sindacati, in particolare il Nidil-Cgil ha infatti rilevato e denunciato una grave opera di disinformazione da parte dei titolari dei call-center del Sulcis Iglesiente. Sono circa duecento i lavoratori che nella Provincia lavorano presso i vari call-center, una decina nel territorio. I titolari, denunciano i sindacati, invece di proporre i contratti previsti dalla legge Finanziaria continuerebbero a stipulare contratti che vanno a discapito dei dipendenti e ricorrerebbero in maniera assolutamente distorta al periodo di prova. Secondo la legge infatti entro il prossimo 30 Aprile si dovrebbero avviare gli accordi sindacali per giungere alla stabilizzazione dei contratti di lavoro subordinati per una durata che non può essere inferiore ai due anni, mentre i titolari dei call-center del territorio starebbero proponendo contratti di durata inferiore, impedendo così il versamento di una parte dei contributi Inps. Il Nidil-Cgil, che ha svolto un’assemblea proprio coi lavoratori precari dei call-center, invita tutti i lavoratori a rivolgersi al sindacato prima di firmare dei contratti che potrebbero andare a loro svantaggio.
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."Alessandro Mereu martedì 17 aprile 2007 Articoli correlati:FMS: arrivano nuovi autistiIniziata dal Sulcis la “Marcia per la Rinascita Sarda” Sportello INAIL ad Iglesias |
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