23 Magg, 15:19
Home
Offerte Lavoro
Photogallery
Eventi
0781tv
Accesso

Newsletter





il 25 aprile di 75 anni fa i francescani rientrarono ad Iglesias.

I Frati Minori vennero in Città  per concessione del Papa Giovanni XXII con la Bolla “ Ex munere coelesti” e l’intervento del Re Giacomo II  il quale diede disposizioni all’ Infante Alfonso e al Capitano di Villa di  Chiesa Pietro De Libiano a favore dei Frati di San Francesco. La loro presenza è testimoniata ad Iglesias dal 1324, anche se le prime attestazioni dell’esistenza di un vero e proprio convento cittadino risalgono al 1328.

La vita della comunità francescana iglesiente, fissata anche in importanti opere architettoniche quali la chiesa di San Francesco, frutto di un radicale rifacimento databile alla fine del quattrocento, il convento e il chiostro confinante, continuò fino al giorno di Natale del 1866 in cui  i Frati furono espulsi in forza della Legge del 1855 ( Governo del Regno di Sardegna) e del 1865 (Regno d’Italia) di soppressione degli Ordini religiosi e l’incameramento dei loro beni ( conventi, chiese, terreni, case ). Ricordiamo il P. Nicolò Locci, P. Stanislao Garau e P. Venerando Cannas,alla cui morte la Chiesa  fu occupata dal Comune. Col Convento i Frati persero la Chiesa e i terreni circostanti il Convento, cioè sette orticelli che si trovavano dove oggi sorge la Scuola Elementare femminile.

Il ritorno dei Frati ad Iglesias è avvenuto 75 anni fa, esattamente il 25 aprile 1935. Essi erano P. Giuseppe Loddo di Cagliari e fra Luigi Meles di Nule. Furono ospiti del Vescovo e poi vissero in Via Baudi di Vesme fino al 18 novembre 1946. Oggi la Comunità, tra le più amate della città,  è composta da P. Maurilio  Atzei, (Guadiano), P. Alfonso Madeddu, P. Giuseppe Madau e P. Emilio Maccioni.


 



Commenti
Cerca

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."


redazione1

martedì 27 aprile 2010


< Prec.   Pros. >