Iglesias, alla firma il contratto
per la Zona Franca Urbana La cerimonia si terrà mercoledì 28 Ottobre alle 11,30 nel Salone degli Arazzi del Ministero dello Sviluppo Economico in Via Veneto 33 a Roma. Con la firma del contratto da parte del Sindaco Pierluigi Carta e del Ministro Claudio Scajola, si conclude un iter lungo e complesso che ha determinato la selezione di 22 ZFU in Italia.
Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse. L'iniziativa nasce dall’esperienza francese delle Zones Franches Urbaines , lanciata nel 1996 e oggi attiva in più di 100 quartieri.
Per il finanziamento del dispositivo, la legge finanziaria 2007 (L. 296/2006, art.1 comma 340 e successivi) istituisce un Fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. La MailScanner ha rilevato un possibile tentativo di frode proveniente da "www.dps.mef.gov.it" legge finanziaria 2008 (L. 244/2008, commi 561, 562 e 563) ha confermato tale stanziamento e definito in maggiore dettaglio le agevolazioni fiscali e previdenziali che, in ogni caso, troveranno la loro definizione particolareggiata in un decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze attualmente in preparazione.
In questa prima fase pilota, l'istituzione di un numero limitato ZFU nelle città italiane prevede agevolazioni fiscali e previdenziali per rafforzare la crescita imprenditoriale e occupazionale nelle piccole imprese di nuova costituzione ivi localizzate. Tali agevolazioni, della durata di 5 anni (con graduale phasing out negli anni successivi), consistono in:
esenzione dalle imposte sui redditi
esenzione dall'IRAP
esenzione dall'ICI
esonero dal versamento dei contributi previdenziali
In misura minore e circoscritta, è previsto anche il sostegno ad imprese già operanti nelle medesime aree. Nel suo disegno definitivo, il dispositivo approvato estende l'ammissibilità ai benefici ad aree urbane, caratterizzate da significativi fenomeni di disagio sociale, localizzate in 22 città distribuite sull'intero territorio nazionale. Tra queste c’è Iglesias, nella zona delimitata visibile e scaricabile dal sito del Comune di Iglesias.
Il DPS ha coordinato il processo inter-istituzionale di presentazione e valutazione delle proposte progettuali. Per l'individuazione delle aree sono stati utilizzati indicatori oggettivi costruiti sulla base di dati infra-comunali del Censimento 2001. L'istruttoria condotta dal DPS si è conclusa con la trasmissione al CIPE, avvenuta in data 9 dicembre 2008, di una proposta tecnica di individuazione.
Dopo aver raccolto il Parere favorevole della Conferenza Unificata in data 25 marzo 2009, la proposta tecnica elaborata dal DPS ha ottenuto l'approvazione del CIPE nella seduta dell'8 maggio 2009. Tali disposizioni confluiscono in una "Delibera di individuazione e di allocazione delle risorse a 22 Zone Franche Urbane per agevolazioni fiscali e previdenziali a favore di nuovi insediamenti produttivi", che ha completato l'iter amministrativo (registrazione della Corte dei Conti, pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).
L'approvazione del CIPE ha sancito un passo fondamentale verso l'attuazione del dispositivo. In data 11 giugno 2009, infatti, il DPS ha avviato la procedura di notifica del regime di aiuto, registrato N346/2009, presso i servizi competenti della DG Concorrenza della Commissione Europea. Il conseguimento dell'autorizzazione comunitaria consentirà di procedere all'effettiva entrata in vigore dei benefici previsti secondo le modalità operative attualmente in corso di definizione da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze e che dovrebbero essere consegnati al sindaco di Iglesias il 28 ottobre insieme all’assegno di finanziamento del progetto (poco meno di quattro milioni di euro per il 2008 e per il 2009) a seguito della firma del contratto.