Avvistato un cadavere nel Golfo di Palmas Una segnalazione inviata alla Capitaneria di Porto di Sant’Antioco dall’equipaggio di una barca a vela battente bandiera americana. Tuttavia il corpo ancora non è stato trovato.
Dopo il mistero del corpo rinvenuto impigliato tra le reti dei pescatori solo pochi giorni fa, davanti a Capo Pecora, un nuovo enigma nelle acque del Sulcis.
Questa volta l’avvistamento è stato fatto nelle acque di Sant’Antioco, nel golfo di Palmas, tra Capo di Cala di Piombo e Capo Sperone. A vedere il cadavere, nella tarda mattinata di ieri, è stata la ciurma di una imbarcazione americana, composta però da sei lituani, che navigavano nelle acque sulcitane in una crociera di trasferimento dal Mediterraneo alle coste americane. L’equipaggio della barca a vela non è riuscito a recuperare il corpo dell’uomo in mare, in avanzato stato di decomposizione, ma ha immediatamente effettuato la segnalazione alla Capitaneria che dal porto di Sant’Antioco ha immediatamente inviato due motovedette, la Cp 812 e la Cp 507, per le ricerche, a cui si sono poi aggiunti un elicottero e un pattugliatore della Guardia di Finanza.
Nonostante questo dispendio di mezzi e ricerche durate otto ore il cadavere del corpo non è stata rinvenuta alcuna traccia.
Così come il mistero del corpo trovato qualche giorno fa, anche questo potrebbe essere ricollegato alle rotte dei clandestini che continuano ad approdare sulle nostre coste. Speriamo solo di non doverci abituare a questi incresciosi episodi di persone che cercano una speranza ma trovano solo la morte.