9 Feb, 10:49
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Avviato l’impianto di pretrattamento della frazione secca dei rifiuti a servizio del Basso Sulcis
L’impianto consentirà di separare i rifiuti in due flussi principali: uno di materialeprevalentemente organico che, dopo un processo di biostabilizzazione e dopo un ulteriore trattamento, potrà essere utilizzato per concimazione, l’altro flusso sarà di materiale di scarto messo a discarica. Il processo consente anche di recuperare i materiali ferrosi eventualmente presenti. Grazie a questo impianto si evita finalmente il trasferimento dei rifiuti all’inceneritore di Macchiareddu e i conseguenti extra-costi che, per il comune di Carbonia, superano i 30.000 euro al mese. L’Assessore Marco Fanni precisa che “questo impianto, dal costo di circa 6 milioni di euro, è il primo passo per il raggiungimento dell’obiettivo del completo recupero dei rifiuti. È infatti in fase di progetto un impianto che consentirà di ottenere un prodotto di qualità, sfruttabile come fertilizzante, e una piattaforma, del costo di circa tre milioni di euro, per la valorizzazione dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata (imballaggi, carta e cartone, vetro, metalli e legno)”. “Il Comune di Carbonia – commenta il Sindaco Salvatore Cherchi – offre in concreto un’alternativa molto più rilevante rispetto alla discarica, ormai arrivata ad esaurimento”.
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."redazione1 venerdì 16 aprile 2010 |
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